Stefano Campanella

Giornalista e scrittore

                               

Direttore Tele Radio Padre Pio 
e Padre Pio TV, San Giovanni Rotondo

Il Rotary premia un giovane astronomo di San Giovanni Rotondo

Fa parte del team italo-russo che ha effettuato
una delle dieci scoperte scientifiche più importanti del 2008.

Gli eventi non avvengono per caso. Né quelli cosmici né quelli che caratterizzano la fisiologia del
corpo umano. Tutto sembra regolato da equazioni matematiche, completamente conoscibili
sebbene non sempre prevedibili, per il loro comportamento apparentemente stocastico, cioè
caratterizzato da variabili probabilistiche. Può essere sintetizzata così la complessa teoria del
“caos deterministico”, scoperta nelle più violente esplosioni stellari da un team di ricercatori
dell’Università di Bologna grazie alle osservazioni effettuate con uno dei più moderni telescopi
del mondo, denominato “TORTORA” (Telescopio Ottimizzato per la Ricerca di Transienti Ottici
RApidi), realizzato in collaborazione con i colleghi dell’Accademia Russa delle Scienze, collocato
in un primo momento sulle montagne del Caucaso e poi spostato sulle Ande cilene, luogo ideale
perché l’inquinamento luminoso è totalmente assente e si verifica un ridottissimo numero di
turbolenze.
È stato uno degli studiosi del gruppo di ricerca emiliano a illustrare le potenzialità del telescopio
e la teoria che ne è scaturita nella sua città di origine: San Giovanni Rotondo. L’astronomo
Giuseppe Greco, nato 35 anni fa nel luogo conosciuto in tutto il mondo grazie a Padre Pio, ha
infatti accettato l’invito del prof. Vincenzo D’Angelo, presidente del Rotary Club di San Giovanni
Rotondo e ha tenuto una conferenza sul tema: “Il caso e il caos nella vita e nelle stelle”, seguita
con grande attenzione da un numeroso e qualificato pubblico.
Tra l’altro il dott. Greco ha descritto ai presenti la scoperta che il suo team ha potuto effettuare
grazie alla tecnologia avanzata di “TORTORA”, basata sull’utilizzo di CCD intensificati: il 19 marzo
2008 il telescopio ha rilevato e documentato con 500 scatti fotografici la più colossale esplosione
osservata nell’universo dopo il “Big Bang”, avvenuta quasi otto miliardi di anni fa e quindi molto
prima che si formasse il nostro sistema solare che ha “appena” 5 miliardi di anni.
È stata proprio questa osservazione a suggerire agli astronomi bolognesi la teoria del “caos
deterministico”, la cui importanza è stata evidenziata dalla pubblicazione di un articolo dei
ricercatori italo-russi sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Nature” e dalla
valutazione della American Physical Society, che l’ha definita una delle dieci scoperte più
importanti del 2008 tra tutte le scienze applicate, dalla biologia alla geofisica.
Il Club Rotary di San Giovanni Rotondo ha voluto tributare un riconoscimento al giovane e già
affermato scienziato locale consegnandogli, al termine della conferenza, una targa con la
seguente motivazione: «All'astronomo dott. Giuseppe Greco che, partito dalla nobile terra di
Capitanata, si sta rivelando una promessa del panorama scientifico italiano, con gratitudine per
aver accettato di condividere con noi le sue conoscenze».
Alla serata è intervenuto anche l’assistente del Governatore del Distretto 2120 del Rotary
International, il dott. Grazioso Piccaluga, che ha garantito il proprio impegno per finanziare al
trentacinquenne astronomo sangiovannese un periodo di sei mesi di studio nell’attuale sede del
telescopio “TORTORA”, in Cile.

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